Patrizia Rinaldi, Federico il pazzo

Ritorno a Napoli

Angelo lascia Verona e si trasferisce con la madre a Napoli, città di cui lei è origininaria. Qui si trova ad affrontare la terza media: nuovi compagni, un nuovo modo di parlare e di ragionare. In Federico il pazzo di Patrizia Rinaldi, illustrato da Federico Appel e pubblicato da Sinnos, si raccontano gli incontri di Angelo: da quello con Mimmo che si offre di fargli da interprete e mediatore culturale a quello con Capa Gialla che lo aggredisce a quelli con Giusy e Francesco che diventano suoi amici. In particolare Francesco ha la particolarità di esprimersi in modo forbito e fingersi Federico II: la Storia può rappresentare un rifugio da una realtà ostile. In modo leggero ma realistico Rinaldi accompagna il suo protagonista alla scoperta di un coraggio che lui stesso non sapeva di avere.

Tra di voi ci sarà anche chi è d'accordo con Capa Gialla, e va beh, non fa niente. Ma ognuno sta dicendo quello che pensa, come gli pare. Se le botte che ho preso sono servite anche a questo, allora il dolore e la paura mia e di tutti sono stati un guaio, ma anche una cosa buona. Questa storia è successa, ma se tra tre o quattro giorni non l'abbiamo già dimenticata, forse quest'anno non farà tanto schifo. Io non parlo come voi, ma se ci pensiamo bene, in fondo nessuno parla come gli altri, però ci possiamo capire lo stesso.


 

Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen come Miglior Scrittore. Pubblica per adulti con le Edizioni E/O e con Rizzoli. Tra le sue pubblicazioni per ragazzi: Hai la mia parola, Finalista al Premio Cento 2021 (Sinnos 2020), La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci (Sinnos 2017), vincitore del Premio Andersen Miglior Fumetto 2017, Il giardino di Lontan Town (Lapis 2015, premio Laura Orvieto edizione 2015-2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 e finalista al premio Andersen 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock sentimentale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009).