Fabiola Palmeri, A ogni gatto il suo autore

Gatti e scrittori nel Giappone contemporaneo

I gatti sono sempre stati presenti nella letteratura giapponese con ruolo simbolico  e magico; Fabiola Palmieri però in A ogni gatto il suo autore, pubblicato da Lindau, punta la sua attenzione su autori del Giappone contemporaneo e sul loro rapporto quotidiano, da pari a pari con i felini domestici. Dal capostipite Natsume Soseki, autore di Io sono un gatto del 1905 a Murakami Haruki, da Kakuta Mitsuyo a Morishita Noriko e a Makoto Shinkai, i neko diventano lo specchio dello scrittore, lo sguardo critico sulla loro vita e anche l’apertura verso un modo diverso di concepire il mondo.

 I gatti sono silenziosi e complici, dotati di sentimenti profondi, inoltre sono esseri misteriosi. Tutte caratteristiche uniche che dall’antichità riescono a smuovere forti emozioni negli scrittori. Che loro sono capaci di comunicare. Quindi penso che da tali qualità feline gli autori traggano del potenziale narrativo, e poi scrivano. I gatti ispirano.


Fabiola Palmeri, giornalista professionista, conduttrice radiofonica, scrive di attualità e cultura giapponese sul Fatto Quotidiano e su D - La Repubblica delle donne. Dopo la laurea in Filosofia, ha iniziato la sua carriera come giornalista lavorando prima per La Stampa e poi alla NHK, il servizio pubblico radiotelevisivo giapponese con sede a Tōkyō, città nella quale ha vissuto per dodici anni. Ha scritto Fiabe del Sole più a Est, Come un sushi fuor d’acqua e Miti e leggende giapponesi.