Fontamara di Ignazio Silone

Con Renzo Paris

In esilio in Svizzera per sfuggire alla persecuzione fascista e per curarsi, Ignazio Silone rivà con la memoria alla sua infanzia nella Marsica e scrive Fontamara. Il romanzo esce nel 1933 in lingua tedesca, ottenendo un grande successo e il plauso tra gli altri di Lev Trockij. Dietro il nome di Fontamara c’è il paese di Pescina in Abruzzo, oppresso dalla miseria e dallo sfruttamento. Silone immagina di essere raggiunto in Svizzera da un padre, una madre e un figlio che gli raccontano i tristi eventi legati alla figura di Berardo Viola, il giovane più forte e combattivo del paese, che recatosi a Roma in cerca di lavoro, finisce in carcere e decide di morire fingendo di essere l’oppositore politico che la polizia è convinta che sia (dietro questo personaggio c'è Romolo, il fratello dell'autore, ucciso dai fascisti). L’altro grande tema del libro è la truffa che subiscono i cafoni da parte dell’Impresario che, in combutta con l’avvocato Don Circostanza, sottrae l’acqua necessaria a irrigare i campi deviandola verso i suoi terreni. Dal romanzo fu tratto uno sceneggiato di Carlo Lizzani andato in onda su Rai Uno nel 1983. A guidarci nella storia di Fontamara e delle traversie politiche del suo autore, espulso dal partito comunista, è Renzo Paris.

Fontamara, il romanzo di Silone, è ambientato in un borgo della Marsica che non ha nulla di folcloristico, ma è un borgo pieno di contadini molto poveri, di donne che vanno in giro scalze e di baracche piene di gente - in una stanza, dice Silone, c'erano anche dalle sei alle otto persone e c'era anche il maiale da allevare e c'erano le galline. Fontamara in questo senso è un romanzo molto di impatto, molto di denuncia.


Renzo Paris è nato a Celano nel 1944. Vive a Roma dal 1955. Poeta, romanziere e critico, tra le sue opere ricordiamo la raccolta di poesia Album di famiglia e i romanzi: Cani sciolti, La croce tatuata e La vita personale, oltre a La banda Apollinaire e le biografie romanzate dedicate a Alberto Moravia, Ignazio Silone, Pier Paolo Pasolini. Ha insegnato letteratura francese nelle università di Salerno e di Viterbo. Ha tradotto e curato le poesie di Apollinaire e Corbière per gli Oscar Mondadori. Collabora con Il Manifesto, L’Espresso e Il Venerdí di Repubblica.

Si ringrazia la Biblioteca Europea di Roma che ha ospitato le riprese di questa puntata.